La vicenda di Cristoforo Buondelmonti, come spesso accade nel primo Quattrocento, è meno lineare di quanto suggeriscano le semplificazioni successive ed è proprio per questo più istruttiva. Essa prese forma all’interno di reti culturali e finanziarie ben definite, in un Mediterraneo tutt’altro che stabile. Cresciuto in una famiglia antica e ben inserita, Buondelmonti si formò nei luoghi in cui si intrecciavano realmente cultura, politica e diplomazia dell’Umanesimo fiorentino